La cavitazione sfrutta ultrasuoni a bassa frequenza per generare rapide variazioni di pressione nei liquidi presenti nei tessuti. Questo fenomeno favorisce la formazione e l’implosione di microbolle, producendo un’azione meccanica localizzata che sollecita il distretto trattato e supporta i processi di mobilizzazione dei fluidi e rimodellamento tissutale.

